Venezia e le perle della laguna Veneto
Chiese, palazzi, musei e gallerie: le mille sorprese della cittą dei dogi e delle isole della laguna
Una visita a Venezia non può che iniziare da piazza San Marco e dal suo omonimo sestriere. Un vero e proprio salotto che accoglie il visitatore fra la Basilica, il campanile, i caffè settecenteschi e il Palazzo Ducale. La fondazione della Basilica di San Marco risale all'828, anno in cui vennero portate a Venezia le spoglie dell'evangelista, trafugate ad Alessandria d'Egitto. La forma della basilica è bizantina, con la pianta a croce greca. Entrando, un colpo d'occhio sugli splendidi mosaici. Il campanile, invece, non è annesso alla chiesa, ma svetta su un angolo della piazza da cui si vede anche il mare. Il Palazzo Ducale, sede del doge e delle alte magistrature, accoglie il visitatore con la sua gotica maestosità.
Venezia non è solo piazza San Marco, ma una serie di pittoresche calli e sestrieri. Si può girare in tondo, scoprendo per primo il sestriere dove anticamente era concentrato il potere. Il Sestriere di Castello si chiama così perché qui, sull'isola di San Pietro sorgeva il fortilizio che proteggeva la città. Fra le calli si scopre la grandiosa Basilica dominicana dedicata ai santi Giovanni e Paolo, eretta a strategica distanza dalla Basilica dei Frari del rivale ordine francescano. La passeggiata continua costeggiando il Sestriere di Cannaregio, anticamente sede degli scambi e del Ghetto in cui viveva la comunità ebraica.
Agli affascinanti sestrieri di Santa Croce e di San Polo si accede attraversando uno dei simboli di Venezia: il ponte di Rialto. Poco lontana la splendida Chiesa di San Zandegolà (San Giovanni Decollato), edificata nel X-XI secolo. La tappa successiva è il Sestriere di Dorsoduro, che ospita due meravigliose esposizioni permanenti: la raccolta di Arte Moderna di Peggy Guggenheim e la Pinacoteca delle Gallerie dell'Accademia, ospitate nell'ex Scuola della Carità, dove si può ammirare la pittura veneta dal XIV al XIX secolo. Vicinissimo c'è Palazzo Dario, fatto costruire con la sua forma asimmetrica da Pietro Lombardo nel 1487 e tristemente noto per le sventurate vicende dei suoi proprietari. Ultima tappa, prima di tornare a piazza San Marco, è il Teatro la Fenice. Distrutto dall'incendio del 1996, è stato ricostruito sulla base settecentesca e riaperto al pubblico nel 2003.
La visita non può concludersi senza aver scoperto anche le meraviglie delle isole della laguna. Attraversando il canale della Giudecca si trovano le isole di Sacca Fisole e della Giudecca. Qui si trova la Chiesa del Redentore, tempio votivo costruito per la fine della peste del 1575-76. Nella vicinissima isola di San Giorgio Maggiore, si trova l'omonima basilica, dove vennero portate le reliquie di Santo Stefano nel 1109. Più voyeuristica la visita al Lido, dove ogni anno si svolge il Festival del Cinema di Venezia, con il suo Casinò e gli splendidi alberghi.
Murano e Burano, invece, sono famose in tutto il mondo per le loro arti: la lavorazione del vetro e dei pizzi. Da visitare i musei dedicati alle meraviglie prodotte in queste isole. A Murano, merita una visita anche la Chiesa dei Santi Maria e Donato, rimaneggiata nel XII secolo, mentre a Burano è da vedere la chiesa cinquecentesca dedicata a San Martino.
La perla della laguna è Torcello, dove si può ammirare lo splendore della Basilica di Santa Maria Assunta. Infine, la piccola isola di San Michele, con l'omonima chiesa e il cimitero monumentale, dove sono seppelliti artisti come Igor Stravinskij ed Ezra Pound.
